black62 wrote:
Credo che ci si deva autoassolvere. Credo che in fin troppi si autoassolvano e quei pochi che non lo fanno soccombono anche per gli altri.
Si può autossalvere chi sa fare autocritica, non in automatico, come tutti fanno. Almeno un processino, cribbio!
Credo che tutto parta dal basso. Che ciò che vediamo sia lo specchio di ciò che siamo e di ciò che siamo diventati e che forse saremo. Credo che una spinta moralizzatrice non guasterebbe, che una raddrizzata ci vorrebbe: una virata, in un mare troppo mosso dalla burrasca.
Le società in decadenza hanno bisogno di uomini forti, dittatori o qualcosa di similare, questo è certo e la storia insegna. Lo richiede il popolo.
Credo nella mia religione, nel mio popolo, nel mio inno, nella mia bandiera e so che mi batte il cuore quando penso alla mia patria, penso che ora un po' mi dispiace vedere tutto ciò che mi sta attorno. Penso che siamo tutti uguali, ma con delle diversità, penso che la diversità crei confusione. Credo nel rispetto reciproco per la cultura e la religione altrui, ma a casa mia non inviterei mai un "diverso", non potrei tollerare un ospite che non mangia a tavola con me perché può mangiare dal tramonto al'alba. Credo nella Quaresima, la capisco anche se non la pratico, anche se mi piacerebbe praticarla.
Credo nel sacrificio di uomini e donne che hanno fatto grande questa terra, credo nel sangue dei caduti e mi vergogno perché oggi noi donne e noi uomini siamo differenti rispetto a loro.
Penso che ci si lamenti troppo, penso agli anni '70 a quando la gente scendeva in piazza perché per un operaio acquistare un etto di mortadella era un lusso e la gente veniva licenziata in massa.
Oggi: la gente viene licenziata, ma i grandi movimenti, le grandi spinte emotive o ideali non ci sono più. Ci hanno dato le "rate", i "prestitempo", la "cessione" per poterci permettere quei lussi, che non potremmo permetterci. Ci hanno dato internet, ci stanno drogando con una realtà virtuale per fotterci il cervello, negli anni '60 sparsero sulle nostre teste l'eroina, oggi spargono internet.
E' plausibile.
La gente scenderebbe in piazza ancora? Sì, lo farebbe, in gruppi e movimenti spontanei sia di destra e di sinistra. Il motivo? Toglietegli le rate, toglietegli il cellulare ultimo modello, toglietegli il finanziamento per andare a Timbuctu, toglietegli le Adidas o le Nike e vedrete come scenderanno in piazza. Insomma, togli alla gente il superfluo e non il necessario e tornerà ad armarsi di molotov.
Questi qui non c''hanno li coglioni cara Black...
Analisi cinica. Non troppo. Analisi demente? Non troppo. Fantasia? Irrealtà? No. non credo.
|