Home
Forum
Chat
Search User
 
 
Remember me
Sign Up
Forgot Your Password?
 
 

0 Girls Online

0 Boys Online

 
 
Learn about and contact key businesses in your neighborhood.
Click here and check the business directory
 
 
02-09 SCUOLA POPOLARE DI PRATICA FIL...
 
 
09-09 copie d'Autore - sulle orme di
10-09 copie d'Autore - sulle orme di
11-09 copie d'Autore - sulle orme di
12-09 copie d'Autore - sulle orme di
13-09 copie d'Autore - sulle orme di
 
  Don’t miss a thing!
Sign up for the free
Keyple newsletter!

 
 
 

Keyple > Forum

> Forum Index   > Post New Topic   > Reply
1

 Topic: credo
 Created: 07-03-2010 10:43 (posted on Mestre) Replies 2 

.a
User since: 29-03-2007
Messages: 512
Post Date:
07-03-2010 10:43

Reply

Credo che ci si dovrebbe perdonare un po' di meno: autocommiserazione, indolenza è giustificazioni rendono la nostra civiltà decadente.
Credo di vivere in una civiltà decadente e che l'unico atteggiamento plausibile sia quello di carpirne il meglio, come fanno i napoletani: c'è l'obbligo delle cinture di sicurezza? E loro stampano le magliette con una riga nera trasversale. E ci guadagnano pure.
Credo che esistano sprazzi di luce in questa sporca vita.
Credo che uno che nel 2010 voglia dichiarare guerra alla Svizzera, dopo la risata, possa avere la mia ammirazione, fosse solo per quel motivo.
Credo che Ambrosini stia facendo un campionato pazzesco, che Antonini diventerà un gran giocatore, che Huntelaar sia davvero brutto ma che diventerà un gran giocatore.
Credo che sia veramente ridicolo che quelli di sinistra si appellino al rispetto delle regole invece di guardare il merito delle cose quando hanno sempre predicato che è giusto guardare il merito delle cose oltre le regole. Alla prossima condanna a morte in Texas ingiusta ma comunque applicata per un cavillo burocratico, dovrebbero esultare per il rispetto delle regole. Compresa la "radicale" Bonino.
Credo che tutte le culture abbiano aspetti interessanti. Credo che vadano condivisi e non mescolati.
Credo negli abbinamenti nel cibo. Le migliori ricette fanno riconoscere i propri ingrdienti. No al frullo. Credo che vadano abbinati e non mescolati.
black62
User since: 08-08-2006
Messages: 3693
Post Date:
07-03-2010 13:53

Reply

Credo che ci si deva autoassolvere. Credo che in fin troppi si autoassolvano e quei pochi che non lo fanno soccombono anche per gli altri.

Credo che tutto parta dal basso. Che ciò che vediamo sia lo specchio di ciò che siamo e di ciò che siamo diventati e che forse saremo. Credo che una spinta moralizzatrice non guasterebbe, che una raddrizzata ci vorrebbe: una virata, in un mare troppo mosso dalla burrasca.

Credo nella mia religione, nel mio popolo, nel mio inno, nella mia bandiera e so che mi batte il cuore quando penso alla mia patria, penso che ora un po' mi dispiace vedere tutto ciò che mi sta attorno. Penso che siamo tutti uguali, ma con delle diversità, penso che la diversità crei confusione. Credo nel rispetto reciproco per la cultura e la religione altrui, ma a casa mia non inviterei mai un "diverso", non potrei tollerare un ospite che non mangia a tavola con me perché può mangiare dal tramonto al'alba. Credo nella Quaresima, la capisco anche se non la pratico, anche se mi piacerebbe praticarla.

Credo nel sacrificio di uomini e donne che hanno fatto grande questa terra, credo nel sangue dei caduti e mi vergogno perché oggi noi donne  e noi uomini siamo differenti rispetto a loro.

Penso che ci si lamenti troppo, penso agli anni '70 a quando la gente scendeva in piazza perché per un operaio acquistare un etto di mortadella era un lusso e la gente veniva licenziata in massa.

Oggi: la gente viene licenziata, ma i grandi movimenti, le grandi spinte emotive o ideali non ci sono più. Ci hanno dato le "rate", i "prestitempo", la "cessione" per poterci permettere quei lussi, che non potremmo permetterci. Ci hanno dato internet, ci stanno drogando con una realtà virtuale per fotterci il cervello, negli anni '60 sparsero sulle nostre teste l'eroina, oggi spargono internet.

La gente scenderebbe in piazza ancora? Sì, lo farebbe, in gruppi e movimenti spontanei sia di destra e di sinistra. Il motivo? Toglietegli le rate, toglietegli il cellulare ultimo modello, toglietegli il finanziamento per andare a Timbuctu, toglietegli le Adidas o le Nike e vedrete come scenderanno in piazza. Insomma, togli alla gente il superfluo e non il necessario e tornerà ad armarsi di molotov.

Analisi cinica. Non troppo. Analisi demente? Non troppo. Fantasia? Irrealtà? No. non credo.

.a
User since: 29-03-2007
Messages: 512
Post Date:
07-03-2010 20:43

Reply


black62 wrote:

Credo che ci si deva autoassolvere. Credo che in fin troppi si autoassolvano e quei pochi che non lo fanno soccombono anche per gli altri.

Si può autossalvere chi sa fare autocritica, non in automatico, come tutti fanno. Almeno un processino, cribbio!

Credo che tutto parta dal basso. Che ciò che vediamo sia lo specchio di ciò che siamo e di ciò che siamo diventati e che forse saremo. Credo che una spinta moralizzatrice non guasterebbe, che una raddrizzata ci vorrebbe: una virata, in un mare troppo mosso dalla burrasca.

Le società in decadenza hanno bisogno di uomini forti, dittatori o qualcosa di similare, questo è certo e la storia insegna. Lo richiede il popolo.

Credo nella mia religione, nel mio popolo, nel mio inno, nella mia bandiera e so che mi batte il cuore quando penso alla mia patria, penso che ora un po' mi dispiace vedere tutto ciò che mi sta attorno. Penso che siamo tutti uguali, ma con delle diversità, penso che la diversità crei confusione. Credo nel rispetto reciproco per la cultura e la religione altrui, ma a casa mia non inviterei mai un "diverso", non potrei tollerare un ospite che non mangia a tavola con me perché può mangiare dal tramonto al'alba. Credo nella Quaresima, la capisco anche se non la pratico, anche se mi piacerebbe praticarla.


Credo nel sacrificio di uomini e donne che hanno fatto grande questa terra, credo nel sangue dei caduti e mi vergogno perché oggi noi donne  e noi uomini siamo differenti rispetto a loro.


Penso che ci si lamenti troppo, penso agli anni '70 a quando la gente scendeva in piazza perché per un operaio acquistare un etto di mortadella era un lusso e la gente veniva licenziata in massa.

Oggi: la gente viene licenziata, ma i grandi movimenti, le grandi spinte emotive o ideali non ci sono più. Ci hanno dato le "rate", i "prestitempo", la "cessione" per poterci permettere quei lussi, che non potremmo permetterci. Ci hanno dato internet, ci stanno drogando con una realtà virtuale per fotterci il cervello, negli anni '60 sparsero sulle nostre teste l'eroina, oggi spargono internet.

E' plausibile.

La gente scenderebbe in piazza ancora? Sì, lo farebbe, in gruppi e movimenti spontanei sia di destra e di sinistra. Il motivo? Toglietegli le rate, toglietegli il cellulare ultimo modello, toglietegli il finanziamento per andare a Timbuctu, toglietegli le Adidas o le Nike e vedrete come scenderanno in piazza. Insomma, togli alla gente il superfluo e non il necessario e tornerà ad armarsi di molotov.

Questi qui non c''hanno li coglioni cara Black...

Analisi cinica. Non troppo. Analisi demente? Non troppo. Fantasia? Irrealtà? No. non credo.




> Post New Topic   > Reply
1


ita

eng


ABOUT US WHAT’S KEYPLE INVESTOR RELATIONS ADVERTISE PRESS RELEASE WORK IN KEYPLE SITE MAP TERMS OF USE PRIVACY POLICY FEEDBACK FORUM CONTACT US