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Beata ignoranza. Sì, si vive meglio. Forse si fanno più brutte figure. Prendi me per esempio. Se mi parli di X, Y, Z, quelli dell'Isola dei Trasandati o della fattoria dei fattorini, qualche nome di striscio lo sento, lo vedo sui giornali, ma cosa faccia di preciso questa gente non so proprio.
E' come l'introspezione: passi il tuo tempo a chiederti, "Sì, però... magari, se prendevo la strada A, oggi probabilmente la situazione H sarebbe differente... sì sì... ", passi ore a far congetture, che poi sono fine a se stesse, perché come direbbe qualcuno di cui non ricordo più il nome "non hai la controprova". Eh già la famosa controprova. Nessuno garantisce che i risultati sarebbero stati diversi, facendo delle scelte diverse... o comunque i risultati non sarebbero stati quelli voluti. Mah... e così pensi e ripensi.
Le giornate si sono allungate, si dovrebbe veder più chiaro, c'è più luce. Salvo alcune zone d'ombra. Ci sono sempre più zone d'ombra in alcune circostanze e in alcune situazioni. Anche certe persone sono un po' ombrose: dicono una cosa, ma ne pensano un'altra e ne fanno un'altra ancora. Sono perplessa.
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